Angela Bulloch nella Casa Encendida di Madrid
May 28th, 2010 di romeblogger

Angela Bulloch è nata nel 1966 in Ontario, Canada. Ora vive e lavora tra Berlino e Londra.
La Bullcoh studiò al Goldsmiths’ College (Londra). Nel 1997 fu nominata per il famoso premio Turner Prize. Negli anni 90 entrò a far parte del gruppo dei “Young British Artists” (giovani artisti britannici), che si fecero conoscere per una serie di mostre presso la Saatchi Gallery con opere per le quali hanno utilizzato materiali nuovi.
La sua arte è poliedrica, comprende fotografie, testi, installazioni e video. Per lei la cosa più importante è riuscire a far interagire lo spettatore. Tanto la letteratura come il cinema sono per lei fonti d’ispirazione. Registi come Kurosawa e Kubrick hanno notevolmente influenzato la sua arte.
I suoi primi esperimenti con l’interattività risalgono al 1991 con l’opera “Pushmepullme”, e poi nel 1994 con “Betaville”. L’artista utilizza per le sue creazioni un apparecchio che riflette linee sulla parete. Gli apparecchi si attivano con il suono e il movimento delle persone.
Un’altra delle sue opere più famose è “Pixel Box,” dei cubi minimalisti fatti di luce, colore, spazio. Sono di fatto una scultura. Sono composti da pannelli translucidi fatti di tubi fluorescenti di colori come il rosso, l’azzurro, il verde. Un programma informatico gli muove e forma diversi effetti ottici. Ovviamente anche la musica e le scene dei film giocano un ruolo importante.
Questa riconosciuta artista espose l’anno scorso a Madrid con “Smoked Sphere”, un’altra delle sue grandi opere, per la quale si è ispirata alle creazioni Bridget Riely White Discs II. Qui si possono vedere sfere trasparenti, lampade, cavi che appaiono su una superficie bianca messa in tal modo da confondere lo spettatore, non si capisce se apposta per caso.
“Night Skies” invece è l’elaborazione al computer di una panoramica della nostra galassia ripresa dallo spazio.
Angela Bulloch torna a Madrid quest’anno. La manifestazione Arte Sonoro porterà alla Casa Encendida di Madrid 50 geni dell’arte contemporanea (fino al 30 di giugno). Li potremmo ammirare anche una scultura della nostra artista, dal titolo Bosco disincantato, creata con placche di metallo collegate con corde luminose, il tutto completato da una colonna sonora di musica elettronica.
Se non vuoi perderti questa magnifica opera d’arte, non avere dubbi, affitta appartamenti a Madrid per poter vedere la sua magnifica mostra presso la Casa Encendida.







New blog post: Angela Bulloch nella Casa Encendida di Madrid http://www.blogonlyapartments.it/angela-bulloch-madrid/