De Cajón! Festival di Flamenco a Barcellona
Jan 27th, 2012 di romeblogger
Ogni Paese ha i suoi balli e i suoi costumi, mezzi espressivi volti a rappresentare sé stessi su uno scenario. Ma più che rappresentare una regione, un ballo sembra essere una sorta di congiunzione di momenti e passi che vanno al di là del mero momento della performance. Allo stesso modo, se ci pensiamo, l’aspetto narrativo percorre tutta la storia di un ballo, dagli inizi della sua formazione o dalle prime volte che si è cercato di metterlo in scena, proporlo, insomma, dalle prime prove. Allo stesso modo il carattere regionale di ciascun ballo è presente nella messa in scena della danza. Le peculiarità di quel modo di essere di un popolo possono in qualche modo essere espresse da un ballo particolare, lasciarsi declamare con un salto, con un movimento di vita e una mano in alto: il ballo contribuisce a creare un’identità.

Non bisogna stare tanto a pensarci su per individuare nel flamenco il ballo che solitamente viene individuato come identificativo della Spagna. Si tratta senza dubbio di un viaggio che ha fatto il giro del mondo e che migliaia di professionisti e appassionati praticano con passione e allegria. Il flamenco condensa nell’anima del suo sound una grande malinconia unita al movimento, una sensualità che culmina in voce e ritmo, nei battimano che risuonano da un passo all’altro, le scarpe che dialogano con il suolo in un costante riconoscimento di un tempo che si risolve in una disputa tra suola e pavimento. La sensualità del canto e il corpo si combinano così quasi in un impeto istrionico.
Il flamenco nasce senza dubbio in Andalusia, influenzato e originato dai balli gitani e sefarditi. Considerato patrimonio dell’UNESCO, questo importante ballo continua ad appassionare in tutto il mondo. Allo stesso modo il flamenco continua a rispecchiare le tradizioni ed esplora nuovi territori e tecniche di rappresentazione. È risaputo che i musicisti devono necessariamente avere conoscenze di jazz e che i ballerini devono aver frequentato corsi di arte drammatico e balletto. Oggi è sempre più frequente assistere a sessioni di flamenco in strada e nello specifico a Barcellona, dove ci si può avvicinar e conoscere più da vicino questi ritmi. Il fascino esercitato da questo ballo è l’anima del festival De Cajón!, a Barcellona fino al 29 marzo.
La sesta edizione del Festival De Cajón! offre 4 appuntamenti immancabili per chi si trova a Barcellona e 4 splendidi rappresentanti di questa arte. Il 22 dicembre è stata presentata la famosa Estrella Morente. Sabato 11 febbraio sarà la volta di José Mercé. Giovedì primo marzo Los Evangelistas e giovedì 29 marzo, per chiudere, Miguel Poveda. Prenota i tuoi biglietti con anticipo. Per ulteriori informazioni e per acquistare i biglietti online visita la seguente pagina web: http://www.theproject.es/en/festival/festival.php?idfestival=52
Prendere in affitto appartamenti a Barcellona significherà fare un tuffo nella sua vibrante scena musicale. Se ti piace il flamenco qui troverai di certo spettacoli ed eventi che ti avvicineranno sempre di più a questo interessante genere tipo di canto e ballo.







