Caixa Forum Madrid
Oct 23rd, 2009 di romeblogger
Hai il tuo luogo o edificio preferito in una destinazione particoalre? Nel mondo ci sono molte città bellissime che si distinuguono dalle altre per la loro magnifica architettura. É il caso di Madrid.
L’edificio del Caixa Forum è un altro dei fantastici pezzi dell’architettura dei geni de Herzog & de Meuron, costruito nella Centrale Elettrica di Melodia, un vecchio stabilimento di produzione di energia elettrica, trasformato in un centro culturale che organizza esposizioni, concerti e conferenze. L’interno è futurista, mentre l’esterno è un gioco meraviglioso tra le due metà: da un lato il colore rosso dell’argilla dell’edificio principale, dall’altro una parete incredibile, piena di piante e di vitigni.

Una delle principali modifiche fatte alla Centrale Elettrica del Mediodia da Herzog & de Meuron nel 2008 fu l’eliminazione della base di pietra que originariamente ne era il supporto, dando così l’impressione che l’edificio stia levitando.
Il Caixa Forum è una fondazione spagnola con varie sedi sparse per il paese, specialmente in Catalogna, Barcelona, Lleida e Tarragona, Palma e Madrid. Si tratta di un istituzione che vuole dare le stesse opportunità a tutte le persone, combattendo contro la disuguaglianza e le ingiustizie sociali. Si batte per l’inserimento sociale e lavorativo delle persone con handicap, per l’assistenza ai malati con malattie in stato avanzato, per l’inserimento degli immigrati, per il reinserimento sociale dei reclusi, per l’educazione dei bambini, per l’assegnazione di borse di studio e di alloggi sociali per i giovani e per la cura degli anziani.
È inoltre presente in un ampio ventaglio di attività culturali: musica, teatro, arte e altro ancora. In questo momento Caixa Forum Madrid ospita la mostra “Palladio, l’architetto (1508-1580)” dall’ottobre 2009 fino al gennaio 2010.
Palladio era quasi un contemporaneo di altri grandi nomi del Rinascimento come Raffaello e Michelangelo, e si dedicò alla professione dell’architettura in modo singolare. La democratizzò per rivendicare la supremazia delle strutture domestiche, mettendo in evidenza che un edificio può essere bello senza per questo dover usare materiali cari.
Attarverso l’esposizione di 200 opere, questa mostra traccia il percorso della carriera di Palladio, dal suo soggiorno a Padova come giovane maestro scultore, fino ai tempi di intelettuale e architetto prediletto della Repubblica di Venezia, di aristocratici e autorità religiose. La mostra sottolinea anche il compromesso dell’architetto con l’umanesimo, grazie al quale creò un linguaggio architettonico nuovo e adattato alla sua epoca. Analizza inoltre l’influenza che ebbe sulle posteriori generazioni di architetti come Arata Isozaki, David Chipperfield, Richard McCormac, Toh Shimazaki o Jiménez Torrecillas, tra gli altri.
Non perderti questa incredibile mostra ospitata in uno degli edifici più sorprendenti della capitale spagnola. Affitta Appartamenti a Madrid per trovare l’alloggio migliore.






