Entra nel mondo meraviglioso di “L’ombra del vento”
Nov 9th, 2009 di romeblogger
L’ombra del vento, il best-seller di Carlos Ruiz Zafón ha conquistato i cuori di milioni di lettori in tutto il mondo. Il romanzo è ambientato nella Barcellona degli anni successivi alla Guerra Civile e ci mostra una città mistica, piena di vicoli oscuri, luoghi nascosti e personaggi intriganti. Accompagnaci attraverso questo fantastico viaggio; seguiremo i passi di Daniel Sempere e Fermin, nel loro tentativo di risolvere il mistero di Julian Carax.

Iniziamo il percorso nel Port Vell, il porto vecchio, dove adesso si trova il Maremagnum. Quando Clara non si presentò alla festa di compleanno di Daniel, uscì di casa e vagò per le strade per, alla fine, sedersi su una scalinata affacciata sul mare. Fu proprio qui dove Lain Coubert gli si avvicinò per la prima volta. Da qui si può vedere il Montjuïc, anche se il cimitero dove è sepolta la madre di Daniel si trova più verso ovest.
Proseguiamo poi verso nord per le Ramblas, finché alla nostra destra non troviamo la bellissima Plaza Real. In mezzo c’è una fontana emblematica, circondata da palme. La piazza è sempre piena di gente, poiché ai suoi quattro lati ci sono numerosi ristoranti e bar, ma questo è anche il luogo dove vivevano Barceló e Clara, nel loro grande e lussuoso appartamento. È fu proprio qui, sotto gli archi della piazza, dove in una notte scura e piovosa, Daniel incontrò il vagabondo Fermín, che sarebbe poi diventato un buon amico.
Poi proseguiremo per le Ramblas, immaginando com’erano ai tempi di Daniel, senza i negozi e le statue umane. Era un mattino brumoso, durante i primi giorni estivi del 1945, quando Daniel, a soli 10 anni, seguì il padre al Cimitero dei Libri Dimenticati. Sfortunatamente anche il “portone di legno intagliato annerito dagli anni e dall’umidità” attraverso il quale si accede a questo luogo mitico è frutto della fantasia dell’autore, però se credete che esista veramente potete andare a dare un’occhiata in Calle Arco del Teatro.
Nella parte superiore delle Ramlas, a destra, c’è una strada commerciale molto frequentata, la Calle Santa Ana. Non c’è niente di particolarmente importante da vedere, ma proprio in questa strada c’era la vecchia libreria specializzata in edizioni da collezionismo e libri di seconda mano: Sempere & Sons, vita e opera del padre di Daniel, nonché la sua casa. Alla fine di questa strada, girate a destra per raggiungere la cattedrale risalente al secolo XII. È ai suoi piedi dove s’incontrarono per la prima volta i genitori di Julián, Antoni Fortuny e Sophie Carax
Buona parte del romanzo è ambientata sul Tibidabo. La famosa “Avenida del Tibidabo” fu costruita nel secolo XX e presto si trasformò in un quartiere abitato dalle classi alte, che assoldarono i migliori architetti per costruire dimore lussuose in stile modernista. Il vecchio tram blu, che prende Daniel, ancora esiste. Una di queste case da favola potrebbe essere l’Angelo della Bruma, dove si trova la tomba di Penélope Aldaya. La battaglia finale tra Julián Carax e l’ispettore Fumero si svolse qui? Dietro ad una di queste case forse si nasconde il giardino della fontana con una mano d‘angelo sommersa? Chi lo sa…
Torniamo al Barrio Gotico per finire la giornata con un bicchiere di vino e un aperitivo all’ Els Cuatre Els Gats (Carrer Montsió), dove, secondo Fermin, servono i migliori panini al salama nel raggio di 5 chilometri. È anche il luogo dove Barcelò organizzava le su riunioni letterarie e dove nel 1932 si conobbero i genitori di Daniel.
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Barcellona, com non l’hai mai vista! Percorri la città sulle orme dei protagonisti del best seller L’mbra del vento e fatti travolgere dal fascino e dal mistero della capitale catalana.
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