Monet e l’astrazione a Madrid
May 7th, 2010 di romeblogger
Alla gioventù di solito non piace l’accademico, aspira sempre a reinventare quello che già esiste, con il suo stile e una visione propria. Questo atteggiamento spinse il pittore Claude Monet a sviluppare il suo modo di dipingere per dar vita a paesaggi astratti, diversi dalle convenzioni artistiche che regnavano durante il secolo XIX. Questa figura chiave del movimento impressionista rivoluziona a tal punto il modo di rappresenta la realtà che possiamo parlare dell’’inizio dell’astrazione.

La mostra “Monet e astrazione” che occuperà le sale del Museo Thyssen e la Caja Madrid fino al 30 maggio, propone al pubblico una nuova visione sull’arte di uno dei padri dell’arte moderna. Fu proprio lui con il dipinto del paesaggio portuale “ Impressione del sole nascente” (1872) che diede il nome alla corrente impressionista, fu però il critico d’arte in un articolo della rivista Le Charivari a definirlo come tale.
Come i suoi contemporanei, Monet si distinse per la sua visone della natura. I suoi dipinti si caratterizzano per atmosfere poco costruite, come si usava all’epoca, dato che quello che importava veramente a quest’artista non era la rappresentazione fedele della realtà ma la percezione personale della stessa.
Monet studiò meticolosamente gli effetti della luce sull’acqua, sulle facciate ecc. come dimostra la serie Catedral de Rouen. . Dipinse varie versioni della stessa vista sull’edificio ad ore diverse con il fine di mostrare come l’illuminazione cambia il volume, l’aspetto, la consistenza, e i colori
La modernità
Monet adorava dipingere ninfee, laghi, ponti, i riflessi sull’acqua, ambienti campestri e bucolici …La natura era la sua musa. Dal punto di vista tecnico, notiamo che le forme e i colori non sono così definiti come prima, si diluiscono, si fondono tra di loro. Spesso abbiamo la sensazione che le tele stiano respirando, si muovono e che ci troviamo davanti ad un vero paesaggio naturale.
Oggi il talento di Monet è mondialmente riconosciuto. Fu solo a partire dagli anni 50 però che si risvegliò l’interesse per lui. Quando era ancora in vita nessuno mostrava molto entusiasmo per un tipo d’arte così diversa. I giovani artisti dell’espressionismo astratto americano però, insieme agli amanti dell’arte informale, ammiravano tanto Monet che vedevano in lui l’incarnazione della modernità. La modernità è un concetto che non sembra avere limiti.
Astrazione impressionista
La mostra è divisa in due sedi della capitale spagnola, il Museo Thyssen e la Caja Madrid, dove le opere di Monet sono esposte insieme a quelle dei pittori astratti. Questa scelta è stata fatta per offrire al pubblico uno spunto di riflessione sui parallelismi con questi artisti e per una visione completa sull’arte di Claude Monet.
Perchè lo chiamiamo astratto quindi? Pur non essendo quadri colorati come quelli di Mark Rothko, i dipinti di Monet sono astratti nel senso che esprimono sensazioni personali, inetriori: lo spirito diventa visibile attraverso l’arte. Affinché l’arte serva per esprimere e trasmettere quello che portiamo dentro.
Madrid di giorno è molto diversa dal Madrid di notte. Questa città è affascinante ad ogni ora del giorno. Approfitta di questa fantastica mostra e affitta Appartamenti a Madrid, passerai una vacanza impressionante!







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Ho visto la mostra di Monet a Milano, era bellissima!
Ho intenzione di venire a Madrid per visitare quella nuova.
Tanti saluti da Gaia!!!!!!!!!!!!!