La musica alternativa si ricicla
Nov 25th, 2009 di romeblogger
Dal 1980 milioni di pareti hanno tremato per le sonorità emesse da trapani, motoseghe, ferri, tubi e compressori ad aria, la cui funzione principale non è la musica. Recentemente si è fatto conoscere il gruppo Einstürzende Neubauten, una band di origine berlinese che utilizza strumenti usati nella vita quotidiana, materiali da costruzione e macchinari, insieme alla chitarra classica come unico strumento musicale. La loro musica è indefinibile, inimitabile e intoccabile; i loro proposito era rivoluzionare la scena musicale all’interno del movimento Die Geniale Dilletanten.
C’è chei dice che la loro musica è industriale, sperimentale o elettronica però forse è meglio se ascolti la loro musica o se assisti a un delle esibizioni dal vivo di questi cinque ragazzi per cogliere lo stile originale dei EN o Neubauten, come vengono chiamati dai fanatici. La traduzione del lore nome è “edifici nuovi crollanti”, va però specificato che l’espressione tedesca neubauten si utilizza per riferirsi agli edifici costruiti dopo la seconda guerra mondiale.
La voce di Bargeld (Christian Emmerich, ex chiotarrista della band di Nick Cave) e i suoni del resto del gruppo Alexander Hacke, Jochen Arbeit, N. U. Unruh y Rudolph Moser) ha prodotto 18 album, vari DVD, concerti e biografie. I loro video e la loro musica ti fara vivere nuove emozioni: emozionanti e trascendentali! “Non avevmo abbastanza soldi per comprarci dei veri strumenti musicali. In verità pensiamo che gli strumenti non siano il fattore più importante degli EN, ma quello che veramente conta è il nostro modo di fare musica”, ci spiega Blixa sulle pagine di una web.
Non ci sono aggettivi per definire i rumori, i suoni, le grida, le vibrazioni e i ritmi degli EN: è una miscela psicadelica, a volte violente, altre volte dolce e tranquilla che esplora i limiti della musica. Fanno anche diversi tipi di performance e hanno collaborato alla creazione di montaggi teatrali, coreografie, colonne sonore per film e si caraterizzano per il Supporter Project. Durante vari anni finanziavano i loro dischi con i soldi dei fan i quali, una volta terminatii lavori del disco, ricevevano biglietti per i concerti o potevano a assistervi attraverso una webcam, venivano loro regalati dischi o addirittura potevano addirittura influenzare lo sviluppo dell’album. Cose mai viste!
Puoi riconoscerli da lontano se vedi un logo che rappresenta un pupazzo di legno in modo primitivo. Potrebbe sembrare il simbolo delle femminilità ma in realtà s’ispira al cerchio sacro di Stonehenge (Wiltshire, Inglaterra)., un monumento megalitico il cui significato è ancora un mistero: sembra che abbia a che vedere con l’astronomia, il sesso femminile, le festività ancestrali …
Se ti interessa conoceré questa band e la città dove è nata la loro musica potente, organizzati per passare alcuni giorni nella capitale tudesca, per seguire le orme di EN, comprare un loro disco ed ascoltarli in uno degli appartamenti di Berlino.







La musica alternativa si ricicla…
Aveta mai sentito parlare dei Einstürzende Neubauten? Sono un gruppo musicale berlinese a dir poco originalissimo. Per suonare utilizzano materiali da costruzione e macchinari, insieme alla chitarre classica come unico strumento musicale….