Gli eroi, i mostri e i super- rabbini (la faccia ebrea dell’arte dei fumetti)
Jul 13th, 2010 di romeblogger
Quando sentite le parole „ebreo“ e „fumetti“, riuscite ad immaginare un possibile collegamento? Può sorprendere scoprire che molti personaggi dei più famosi cartoni animati, come Supermann, Batman e Spiderman furono creati da disegnatori di fumetti ebrei. Buona parte dei personaggi responsabili dello sviluppo dei fumetti e dei racconti grafici è frutto di idee elaborate da creativi ebrei. Il 30 aprile è stata inaugurata al Museo Ebraico di Berlino una mostra che ripercorre la storia del fumetto. La mostra è una collaborazione tra il Musée Musée d’art et d’histoire du Judaïsme di Parigi, il Jewish Historical Museum di Amsterdam e Museo Ebraico di Berlino.

Alla fine del XIX secolo, gli Stati Uniti e, i particolar modo New York furono invasi da immigrati provenienti da tutto il mondo. Molti di loro erano ebrei provenienti dall’Europa orientale. Il mondo die fumetti era per loro un’arte divertente e un modo originale per avvicinarsi alla cultura statunitense. I personaggi dei fumetti erano per gli ebrei un mezzo di integrazione nelle vita americana. I supereroi non solo avevano capacità sovrumane, ma simbolizzavano anche il patriottismo americano, con il quale gli immigrati potevano identificarsi.
La mostra è divisa in varie sezioni che affrontano i vari aspetti dell’arte dei fumetti: gli immigrati, i supereroi, i fumetti ec, l’underground e il racconto grafico.
Gli architetti Markus Kaiser e Tobias Katz (KATZKAISER, Köln) sono gli autori dell’installazione della mostra e Matthias Görlich (Studio Matthias Görlich, Darmstadt) ha curato la grafica die pannelli espositivi.
La mostra sipuò visitare fino all’8 agosto presso il Museo Ebraico di Berlino. Per ulteriori informazioni potete consultare http://www.jmberlin.de/comic/?sprache=en.. Berlino ovviamente ha molto dipiù da offrirvi oltre a questa mostra. Per riposarvi dopo aver visitato tutti i luoghi d’interesse, affittate appartamenti a Berlino: anche i supererori hanno bisogno di dormire ogni tanto.






