Feed
Articoli
Commenti

Una notte mi svegliai all’improvviso, ancora in uno stato d’eccitazione per via di una visione, ovvero una fantasia sessuale. Abbandonando il limbo mi chiesi …“Che cosa mai significano queste rappresentazioni oniriche? Perchè si manifestano? Sono qualcosa di convenzionale o sono dei giochi macabri della nostra mente? “

Significato fantasie sessuali

In seguito feci qualche ricerca per capire il loro significato e scoprire perché la nostra mente le produce.
Le fantasie sessuali sono rappresentazioni mentali create dall’inconscio e possono generarsi di forma sia volontaria, sia involontaria. C’è chi, tuttavia, a causa di miti e timori, le vive con forti sensi di colpa. Le paure e i falsi miti tuttavia solo limitano la nostra sessualità e riducono le nostre possibilità di piacere.

Le fantasie sono un modo per evadere dalla routine, aumentare la nostra eccitazione e possono essere considerate come un gioco divertente. Le fantasticherie a sfondo sessuale sono un prodotto della nostra immaginazione e come tali possono avere un significato sessuale per chi le interpreta. Essendo un prodotto della nostra mente si prestano a moltissime varianti, che possono andare da scene inventate o esperienze vissute, più complesse o semplici, più o meno vicine a possibili situazioni reali, alcune molto realistiche, altre più stravaganti.

Tutte hanno un significato, specialmente per chi le formula. Ciononostante non sempre sono facili da spiegare. Eccovi alcuni consigli che possono aiutarvi a capirle. Se, per esempio, sogni di fare l’amore con un personaggio famoso, significa che cerchi riconoscimento nel tuo gruppo sociale. Se sogni con storie d’amore con uno sconosciuto probabilmente vuol dire che hai bisogno di libertà e di più privacy.

Se sogni di stare legata, vuol dire che senti un grande peso e che hai bisogno di qualcuno che si prenda la responsabilità e non lasciare sempre a te l’iniziativa.

Non spaventarti se hai fatto un sogno nel quale c’era il tuo EX. Non vuol dire che vuoi tornare con lui, ma significa solo che non vuoi rispettare le regole…

Perché non affitti appartamenti a Parigi e cerchi di scoprire che significano certe fantasie?… Forse qualcuna potrai anche realizzarla…

Quando sentite le parole „ebreo“ e „fumetti“, riuscite ad immaginare un possibile collegamento? Può sorprendere scoprire che molti personaggi dei più famosi cartoni animati, come Supermann, Batman e Spiderman furono creati da disegnatori di fumetti ebrei. Buona parte dei personaggi responsabili dello sviluppo dei fumetti e dei racconti grafici è frutto di idee elaborate da creativi ebrei. Il 30 aprile è stata inaugurata al Museo Ebraico di Berlino una mostra che ripercorre la storia del fumetto. La mostra è una collaborazione tra il Musée Musée d’art et d’histoire du Judaïsme di Parigi, il Jewish Historical Museum di Amsterdam e Museo Ebraico di Berlino.

 mostra-fumetti-berlino

Alla fine del XIX secolo, gli Stati Uniti e, i particolar modo New York furono invasi da immigrati provenienti da tutto il mondo. Molti di loro erano ebrei provenienti dall’Europa orientale. Il mondo die fumetti era per loro un’arte divertente e un modo originale per avvicinarsi alla cultura statunitense. I personaggi dei fumetti erano per gli ebrei un mezzo di integrazione nelle vita americana. I supereroi non solo avevano capacità sovrumane, ma simbolizzavano anche il patriottismo americano, con il quale gli immigrati potevano identificarsi.

La mostra è divisa in varie sezioni che affrontano i vari aspetti dell’arte dei fumetti: gli immigrati, i supereroi, i fumetti ec, l’underground e il racconto grafico.
Gli architetti Markus Kaiser e Tobias Katz (KATZKAISER, Köln) sono gli autori dell’installazione della mostra e Matthias Görlich (Studio Matthias Görlich, Darmstadt) ha curato la grafica die pannelli espositivi.

La mostra sipuò visitare fino all’8 agosto presso il Museo Ebraico di Berlino. Per ulteriori informazioni potete consultare http://www.jmberlin.de/comic/?sprache=en.. Berlino ovviamente ha molto dipiù da offrirvi oltre a questa mostra. Per riposarvi dopo aver visitato tutti i luoghi d’interesse, affittate appartamenti a Berlino: anche i supererori hanno bisogno di dormire ogni tanto.

Recentemente abbiamo parlato dell’importanza per la comunità feticista e sadomasochista in tutto il mondo del film, uscito nel 2002, Secretary, con James Spader e Maggie Gyllenhaal, che mostra in modo benevolo e realista lo sviluppo di una relazione BDSM tra un capo autoritario e una segretaria che si eccita sommettendosi ai suoi capricci…

segretarie-sexy

Il film gira intorno al luoghi comuni delle relazioni di potere che si stabiliscono nell’ambito lavorativo di un ufficio e lo utilizza per narrare una storia d’amore diversa. Giocando con questo morboso mondo delle relazioni sentimentali e sessuali nel contesto lavorativo, l’associazione culturale barcellonese El Nido del Escorpión http://www.nidodelescorpion.com
ha recentemente organizzato nei suoi locali una festa per Capi e segretarie ( e di Cape e segretari, ovviamente).

Per assicurarsi un’ambientazione adeguata, gli organizzatori esigevano un severo dress code, ma relativamente semplice: i tipici capi che s’indossano in un ufficio che si rispetti, tailleur, giacca e cravatta .. Ai partecipanti fu inoltre chiesto di armarsi di spirito ludico e tanta voglia di divertirsi…Un film così vitale, divertente e morboso come Secretary richiede uno stato d’animo allegro e partecipativo.

L’incontro ovviamente prevedeva anche la proiezione del film, seguita da una performance dell’artista del “bloody burlesque” LadyPain, cha ha lasciato tutti a bocca aperta con uno show di cucitrici, macchine da scrivere, aghi e fuoco, Durante il resto della notte, il locale si è trasformato in un luogo ideale per le coppie o per i gruppi che volevano praticare i loro “vizi masochisti”…oppure prendere qualcosa da bere, chiacchierare, ballare e passare una notte in buona compagnia.

La data della prossima festa di Capi e segretarie non è ancora stata decisa, ma potete essere completamente sicuri che Secretary sarà di nuovo proiettata nei locali di quest’associazione, potete quindi intanto affittare appartamenti a Barcellona e presentarvi con la vostra segretaria segretario.

Recentemente abbiamo parlato di una dei passatempi che sono diventati di moda negli ultimi anni: l’esplorazione di luoghi abbandonati in ambito urbano. Si tratta di fabbriche semidistrutte, carceri abbandonate, paesini disabitati: tutti questi luoghi hanno un’atmosfera speciale e la loro “popolarità” è dovuta all’attrazione dell’essere umano per la bellezza del decadente e dell’apocalittico.

Bellezza luoghi abbandonati

Ci sono molti fotografi che hanno saputo utilizzare molto bene il morbo che ispirano i luoghi abbandonati per scattare fotografie efficaci. Quando si tratta di fotografia erotica inoltre le immagini sono di una singolare bellezza, forse per il forte contrasto tra la gioventù e la freschezza dei modelli e la decadenza dell’ambiente circostante. Fotografi feticisti come il tedesco Calvato hanno saputo catturare alla perfezione questa bellezza nelle sue immagini: sono diventate famose le sue serie di fotografie in ambenti industriali disabitati. In queste fotografie Calvato dimostra il suo perfetto dominio della luce e del colore, così come un senso del morbo molto sviluppato, che si basa sui contrasti: tra la flessibilità del corpo della modella e la rigidezza del metallo e dei mattoni industriali, tra la morbidezza della pelle e l’aspera sporcizia delle tubature e degli ingranaggi.

Molti fotografi provenienti dal mondo del feticismo hanno trovato in questi luoghi disabitati lo scenario perfetto per fare le loro foto: Tentesion, Wicked Enemy, Vic Moore e molti altri che portano i loro modelli a case semidistrutte o fabbriche tessili in disuso, A Madrid Zor è uno dei feticisti che meglio ha approfittato di questo tipo di estetica e i visitatori della sua ultima mostra (realizzata nel madrileno Café-Club Underwood) hanno potuto contemplare alcune immagini veramente eccezionali.

Questi fotografi di solito mantengono segrete le localizzazioni dei propri luoghi abbandonati preferiti, per evitarne la massificazione…ma forse, se lo chiedete educatamente ve le possono anche svelare. Vi consiglio, se volete iniziarvi come esploratori del decrepito, è invitarli a prendere una birra facendoli confessare il segreto. Iniziate affittando appartamenti a Madrid e cercateli tra gallerie e mostre…

Una bellissima segretaria dai cappelli rossi, vestita con gonna nera ed un’elegante camicia bianca, si trova legata ad una lunga asta orizzontale appoggiata sulle sue spalle e che mantiene le sue mani separate. Ciononostante, riesce ad arrangiarsi per pinzare alcuni fogli, portargli alla bocca, servire un caffé, aggiungergli dello zucchero e camminare elegantemente con i suoi tacchi alti all’ufficio del capo, chiudendo la porta dietro di sé …

segretarie-sexy

É così che inizia il film di culto Secretary, uscita nel 2002 con Jemes Spader e Maggie Gyllenhaal come protagonisti: una commedia romantica diversa dalle tradizionali, dato che mostra la nascita e lo sviluppo di una relazione sadomasochista tra un capo dominante e una segretaria sottomessa…una relazione che, con grande sorpresa di entrambi, funzionerà alla perfezione.

Sono molte le ragioni che hanno trasformato Secretary in un film di culto per tutti gli amanti del sadomasochismo. La cosa più evidente però è che è uno dei pochi film per il grande pubblico che dà un ritratto positivo e credibile di un’autentica relazione BDSM. Fino a quel momento nella maggior parte dei film di Hollywood il sadomasochismo aveva connotazioni sinistre ed era rappresentato come una perversione assassina o come l’anomalia di un personaggio. In Secretary invece il BDSM si presenta con qualcosa di piacevole e curativo, dato che la scoperta e l’accettazione delle sue inclinazioni sessuali permette al personaggio di Gyllenhaal superare le sue tendenze autodistruttive e al personaggio di Spader di affrontare l’auto imposta solitudine e la sua misantropia.

L’apprezzamento che ha dimostrato la comunità sadomasochista nei confronti di questo film ha fatto sì che la stessa sia presente in una qualsiasi videoteca BDSM che si rispetti e che sia stata proiettata in varie occasioni, sia nell’ambito di dibattiti sul BDSM sia di cicli cinematografici sul tema. Prossimamente vi parlerò di alcuni locali barcellonesi nei quali è possibile assistere a queste proiezioni, dal Nido dello Scorpione (http://www.nidodelescorpion.com ) fino al Fetish Cafè. Intanto potete affittare (da soli o attraverso una segretaria) appartamenti a Barcellona e prenotare un volo…

I luoghi abbandonati hanno qualcosa di morbosamente speciale, una poetica propria, tra l’apocalittico e il misterioso e incredibilmente appassionante, come ben sanno i membri del Club CELA,

luoghi-abbandonati

Il Club degli Esploratori di Luoghi Abandonati (CELA) nacque nel 2005 da un piccolo gruppo di partecipanti di un foro in Internet, che si riunirono per la prima volta in una fabrica tessile abbandonata di Sabadell (Barcellona). Rendendosi conto che le foto scattate in questa fabbrica, tenuamente illuminata solo da alcune lanterne, erano di una bellezza singolare, decisero di creare un club nel quale esporre le proprie immagini, condividere esperienze e scambiare informazioni sui luoghi abbandonati più interessanti della geografia spagnola.

Una volta creata la propria pagina internet questo club di esploratori urbani aumentó rapidamente il numero dei suoi membri, arricchendosi con fotografi, videoartisti, pittori e curiosi di ogni tipo . I membri hanno proseguito con la ricerca di luoghi disabitati di ogni tipo che potevano essere interessanti e potevano meritare di essere visitati: dai manicomi abbandonati fino ad antiche basi militari semidistrutte.

Le coordinate esatte di questi luoghi non sono rese pubbliche, soprattutto per evitare la loro massificazione e mantenerli fuori dalla portata dei vandali. Le esplorazioni di luoghi abbandonati da parte dei membri del Club seguono delle norme precise e severe…Non è, per esempio, permesso rompere o distruggere niente, nemmeno porte o finestre, bisogna infatti sempre cercare un punto d’accesso che permette entrare nell’edificio senza lasciare tracce e trovarlo è la prima sfida degli esploratori.

Ci sono membri del Club CELA sparsi per tutta la Spagna, anche se un dei sub gruppi più attivi si trova a Madrid, dove si organizzano periodicamente incontri durante i quali si pianificano nuove spedizioni e ci si scambia foto e consigli. Se volete quindi entrare a far parte di questo club d’esploratori urbani, una sorta di archeologi del passato recente, potete affittare appartamenti a Madrid e iscrivervi al CELA…

grec-festival-danza-barcellona

Con la sottogliezza, l’eleganza e la precisione evocateci dall’Oriente, si presentarano, i prossimi 17, 18, 19 e 20 di luglio due opere di danza moderna giapponese.

Il Giappone sarà il protagonista ed invitato d’onore della nuova versione di uno dei più importanti festival della capitale catalana, il Grec festival, che ha incluso nel sup progamma due belle ed interessanti opere di riconosciuti coreografi giapponesi.

La prima “è Mirror and Music” del ballerino e coreografo Saburo Teshigawara ed eseguita dalla compagnia di danza moderna KARAS, si presenta per la prima volta in Europa.

Si tratta diun gioco di riflessi attraverso la coreografia che ci porta a pensare alla presenzza tangibile e intangibile della musica e del riflesso, come metafore della vita, che ci danno gli specchi.

É un montaggio per otto ballerini che comprende anche un affascinante solo interpretato dallo stesso Teshigawara e dove un’altra volta ancora , questo riconosciuto coreografo ci mostra il suo desiderio di esplorare come interagiscono tra di loro le diverse discipline artistiche, dando vita ad un incontro meraviglioso tra musica, danza e arti plastiche.

In questo pezzo Saburo Teshigawara porterà all’estremo il gioco tra luci e ombre, la presenza di suoni perturbanti, che sembrano quasi rumori e che si scontrano con pezzi musicali, in un gioco di contrari e di elementi antitetici di drammtica bellezza. Con una durata di una ora e mezza, questo inquietane pezzo si potrà vedere nella Sala grande del Teatro Nazionale catalano i giorni 17 e 18 luglio alle 21.30.

Il secondo spettacolo è a carico della coraografa e regista del Centro Nazionale di Danza Contemporanea di Angers, Emmanuelle Huynh, insieme a Seiho Okudaira, maestra di ikebana della scuola rikka.

Il tema centrale di “Shinbaï, le vol de l’âme”, è il processo creativo di una composizione floerale giapponese, un elemento culturale importante . Si tratta di un vero e proprio rito con una gestualità tipica. Sono movimenti che si trasformano in metafora del mondo e delle profonde implicazioni del sociale e del cuturale che quest’ attività significa per il mondo giapponese.

Come nell’opera di Saburo Teshigawara, “Shinbaï, le vol de l’âme” (che si è vista la Convento di Sant Augusti il 19 e 20 giugno) si cerca di unire discipline diverse come la danza e le arti visive in un fusione sottile e nelle misura giusta per garantire il massimo godimento per lo spettatore.

Gli amanti della cultura , dell’arte giapponese e della danza potranno godersi anche un soggiorno in appartamenti a Barcellona e il meglio della danza contmporanea.

Dal 7 all’11 luglio Berlino ospiterà un altro anno ancora la settimana della moda. Oltre alle sfilate ci sarà una gran varietà di eventi paralleli: fiere, feste, cerimonie e varie e mostre. La moda farà impazzire Berlino.

dysfashional-a-berlino

La “Haus der Kulturen der Welt” ha inaugurato Dysfashional il 24 giugno. Una gran verietà di artisti e designer dimostrano come è possibile giocare e sperimentare con i diversi concetti e la materialità della moda. Non solo potrai goderti la moda, ma essere testimone della fusione tra arte e moda. Ti stupiranno le installazioni che intuitivamente mescolano la moda e l’arte, eliminando la sottile linea che le separa.

Artisti e stilisti internazionali come per esempio Raf Simons, Maison Martin Margiela, Hussein Chalayan, Justin Morin e Mertens Billie, Ohya Hiroaki, Seymour Jerszy, Michael Sontag, Item Idem y Marc Turlan presenteranno al Dysfashional i loro lavori.

L’artista Katharina Klewinghaus presenterá uno dei suoi ultimi progetti, un video e un’installazione dal titolo Corpi in Movimento. L’ispirazione per l’opera le fu data da un seminario tenutosi a Parigi nel 2010, nel quale 16 studenti di moda della Scuola Internazionale di Moda Esmod di Berlino e dell’Institut Français de la Mode di Parigi-IFM dovevano cercare di rappresentare la connessione tra il corpo ed il movimento. Il progetto in questione esplora proprio questo tema e lo fa attraverso l’arte, moda, la coreografia, il video e la fotografia.

La mostra rimarrà aperta fino al 17 luglio. Per ulteriori informazioni sulla Settimana della Moda visitate il sito web:www.berlin.de/ticketsFai le valige per andare a Berlino e aggiornarti su tutte le nuove tendenze. Per un soggiorno piacevole affitta appartamenti a Berlino.

Con l’arrivo dell’estate arriva in città anche uno dei festival barcellonesi più emozionanti: Il Grec Festival, che quest’anno si celebra dal 13 giugno fino al 1 agosto. Non lasciatevi ingannare dal nome. Il fatto che si è potuto vedere una versione contemporanea dell’Euridice e Prometeo è stato lo spettacolo che ha dato inizio alla manifestazione, non significa che si tratta di un festival dedicato alla tragedia greca classica. “Grec” si riferisce ad uno dei principali palcoscenici del festival, il Teatre Grec, un anfiteatro ai piedi del Montjuïc.

grec-festival-a-barcellona

Si tratta di un evento durante il quale si presenta al pubblico opere di teatro, danza, concerti e spettacoli circensi che si distinguono per la varietà delle sue proposte e per inserire nel programma opere innovatrici e sperimentali. Quest’anno l’attenzione è rivolta verso l’Oriente e più concretamente verso il Giappone, paese invitato. Tra i vari spettacoli vogliamo qui segnalare la messa in scena di un’opera di Yukio Mishima Nû, diretta da Joan Ollé (27 giugno-11 luglio). Come sempre ci saranno anche serate dedicate ad artisti consolidati con molti anni di successi alle spalle, come è il caso dei concerti di Joan Manuel Serrat (5-9 luglio).

L’edizione del 2010 amplia i suoi orizzonti toccando l’ambito della musica più innovatrice. L’installazione di Ryoji Okeda, che si è tenuta il 17 giugno al Teatre Grec è frutto di una collaborazione tra l’internazionalmente riconosciuto Sonar (Festival di Musica Avanzata ed Arte Multimedia). Sarà questo l’inizio di un fruttifero futuro di cooperazione tra i due festival? Per vedere gli sviluppi di questa promettente accoppiata dovremmo aspettare la prossima estate.

Oltre al già menzionato Teatre Grec, gli spettacoli si terranno all’aperto (Plaza del Rey, il cortile del Caixaforum..) ma anche all’interno di teatri ed altre sale (Teatre Lliure, Auditori, Mercat de les Flors…). Fanno parte del festival anche le iniziative di Nits d’Estiu a Caixaforum), come anche all’interno di teatri e altre sale (Teatre Lliure, Auditori, Mercat de les Flors…)

Fanno parte del festival anche iniziative come Nits d’Estiu a Caixaforum, con concerti gratuiti tutte le sere di mercoledì (dal 7 fino al 28 luglio) e le Nits de Musica (8-29 luglio) alla Fundació Joan Miró.

Per ulteriori informazioni su spettacoli e l’acquisto dei biglietti potete consultare la pagina web del festival http://www.barcelonafestival.com/web/boletin.php se sei alla ricerca di notti estive ricche in vibrazioni culturali, il Grec Festival è quello che fa per te. La capitale catalana ti aspetta, affitta appartamenti a Barcellona e goditi il meglio che ha da offrirti.

Il prossimo luglio, Barcellona ospita un festival molto speciale: un regalo di Natale in piena estate. Un regalo rilevante, rilassante e che permette di goderci alcune delle sonorità più interessanti dell’attuale scena musicale a pochi passi del centro: per l’edizione 2010 il Cruïlla Music Festival si terrà a Barcellona e non a Matarò com’era successo gli scorsi anni. Gli intensi ritmi del afrobeat, del reggae del rock e del hip hop saranno più accessibili che mai.

cruilla-festival-musica-barcellona

Il biglietto per le due giornate del festival costa 60euro e ne vale la pena: vi si esibiranno artisti come Alpha Blondy, Macaco, The Wailers, Muchachito Bombo,
Entradas para los dos días del festival cuestan 60 euros, y valen la pena: podrás ver conciertos por tales artistas como Alpha Blondy, Macaco, Femi Kuti, Love Of Lesbian, Ben Harper and Eli “Paperboy” Reed e molti altri!

Sbrigati ad acquistare il biglietto, perchè il 16 e il 17 luglio il Parco del Forum sarà invaso dai vivaci ritmi della musica mondiale. Il Parco è facilmente accessibile, da qualsiasi parte della città, in metropolitana, scendendo alla fermata Maresme Forum. Se vuoi continuare la festa dopo il concerto, assicurati di fare una passeggiata per i vicini quartieri di Bogatell e Poblenou, che si caratterizzano per una scena più “underground” da quella de centro.

Questo festival, del quale la prima edizione risale al 2005 è un evento che si propone di mettere in scena la musica “globale”, con i migliori gruppi provenienti da diversi angoli del mondo. Avrai l’occasione di ascoltare l’afro-beat, il reggae, l’hip hop, il pop catalano e musica etnica: un pot pourri ideale per un paio di notti estive speciali.

Specialmente sei fan del reggae e dell’afrobeat, questo festival è un appuntamento imprescindibile. Ci saranno canzoni in dioula, francese, spagnolo, catalano…

Ovviamente non mancherà il buonumore. Vieni a Barcellona per vedere il meglio dell’”etnico” diarcellona e goditi le sue spiagge il divertimento sfrenato. Affitta appartamenti a Barcellona e scopri la diversità urbana.

« Nuovi articoli - Articoli precedenti »