Il Mercato di Sant Antoni di Barcellona
Jan 25th, 2012 di romeblogger
Barcellona è una città con molte storie da raccontare. Non è stata attraversata soltanto dal cammino della Storia con la S maiuscola, durante i movimenti politici di resistenza alla dittatura di Franco e nella sua costante ricerca dell’indipendenza come centro della Catalogna, ma anche da storie singolari e particolari dei suoi abitanti, sia gente comune che figure pubbliche importanti: artisti, politici, musicisti, scrittori. Queste storie continuano tutt’oggi a intrecciarsi e districarsi di nuovo nelle strade di Barcellona. I loro protagonisti, oggi come ieri, sono molteplici. Oltre alle orde di turisti che cercano in Barcellona un posto dove rilassarsi, divertirsi e vivere qualche avventura, c’è anche la grande quantità di immigranti che vive in questa splendida città, e che contribuiscono a costruire un panorama culturale ricco e vario alla capitale catalana.

Barcellona ospita oggigiorno cittadini dell’America Latina, dell’Asia, dell’Europa dell’est e del Medio Oriente. La massiccia immigrazione che si è verificata in questa città ha le sue ragioni, dal boom della costruzione economica verificatosi da diversi anni a questa parte, fino allo spostamento tra territori grandemente facilitato dall’Unione Europea. Con l’attuale crisi economica, in Spagna non si fa altro che accusare immigrati e stranieri di questa situazione, come atteggiamento meccanico di rifiuto della crisi. Dall’altro lato, viene così negata la grande varietà e l’arricchimento culturali che una situazione come questa può portare. Sembra quasi che la xenofobia sia il pane quotidiano in Spagna. La città continua a crescere con ogni storia personale, ogni racconto, ogni esperienza individuale, e con essa cresce la quantità di artefatti, utensili, oggetti e vestiti di culture diverse che si possono trovare a Barcellona. Queste storie creano nuova cultura, nuovo movimento nelle strade, nuovi significati, nuovi racconti.
Il Mercato di Sant Antoni vi può dare un’idea precisa di questo fenomeno. Se siete alla ricerca di figurine, fumetti, riviste, targhette, cartoline, poster, film, libri antichi, dischi in vinile, etc. potrete trovare al Mercato di Sant Antoni, ogni domenica, una diversità d’articoli unica, che ti porteranno indietro nel tempo. Se osservate con attenzione, in mezzo a tutti questi resti, che alcune persone chiamano “spazzatura” che altri hanno buttato via, vedrete la ricchezza culturale che si sta formando dall’incontro continuo di culture diverse. Tutti questi oggetti da collezione, dai francobolli alle monete, cominciano ad avere idiomi o radici che fino a poco tempo prima erano impensabili, e l’interesse per questi articoli appartenenti ad altri tempi, altri usi, altre storie, è straordinario. Un libro antico racchiude la forza di tutte le sue letture, di tutti i significati che altri gli hanno dato.
Questo mondo sarà accessibile tutte le domeniche, dalle 8:00 fino alle 15:00-16:00. Vi consigliamo di recarvi lì molto presto, così da trovare le migliori cose senza la presenza di un’eccessiva folla. Contrattare il prezzo sui banchi del Mercato di Sant Antoni è un must. I costi sono accessibili a tutti, così come il mercato stesso, consigliato a gente di tutte le età e interessi.
Affittate uno degli appartamenti a Barcellona e godete della sua diversità culturale. Barcellona è una città dalla ricca vita culturale, di ogni latitudine. Sentitevi come a casa a solo un passo dal Mediterraneo.
Tradotto da: 2Z
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