Metalheads di Jörg Brüggemann a Berlino
Apr 11th, 2012 di romeblogger
Ascoltare Heavy Metal è sempre stato motivo di discussioni, soprattutto perché questa musica viene inevitabilmente relazionata con il male, la violenza e ovviamente Satana, il diavolo, Lucifero, chiamalo come vuoi. Per chiarire ogni dubbio una volta per tutte, non si preoccupi signora, suo figlio non si trasformerà in una creatura infernale perché ascolta King Diamond a mezzanotte, né sacrificherà il gatto per berne il sangue, niente di tutto questo.

La verità dei Metalheads è che sono una delle tribù urbane più unite del pianeta. E’ certamente l’amore per i riffs pesanti e rapidi, voci gutturali o acute, batterie veloci e assoli di chitarra tecnici ciò che unisce questa loggia di rockers. Fin dagli inizi dell’hard rock, probabilmente grazie a band come Cream, The Who, Deep Purple e Black Sabbath, la fratellanza del Metal è divenuta sempre più grande.
L’Heavy Metal può sembrare, a tutti coloro che non hanno l’orecchio un pò abituato al genere, una musica per niente intelligente e piena di rumore, con voci stridule e senza nessun senso. Ma sicuramente dal punto di vista tecnico il Metal è uno dei generi musicali più complessi ed elaborati. Basato principalmente su scale di blues l’Heavy Metal ha accellerato la velocità del rock and roll ed i suoi decibels, rendendo questa musica molto più diretta ed aggressiva. Fin dagli inizi il Metal è andato cambiando ed evolvendo fino ad oggi. Fare una ricerca che va dal primo Blue Cheer o MC5, hard rockers per eccellenza, fino alle sperimentazioni di Pelican e Emperor, può rivelarsi un’avventura sonora davvero ricca e varia.
La mostra “Metalheads” che si tiene al Gestalten Space di Berlino è il risultato di tre anni di fotografie realizzate da Jörg Brüggemann in diverse parti del mondo. In queste fotografie Brüggemann ritrae l’espansione globale del fenomeno Metal, che dopo oltre 40 anni di storia continua ad avere una sua importanza all’interno della cultura giovanile. Cosí possiamo scopire che tra i metalhead brasiliani ed egiziani ad esempio ci sono molte differenze quanto all’atteggiamento che adottano di fronte alla musica e la carica di passione verso il loro musicisti favoriti. Allo stesso modo scopriamo da vicino il modo di vivere l’Heavy Metal in concerti e festivals, con vestiti di cuoio e jeans attillati, capelli lunghi e tatuaggi, l’abbigliamento che identifica questa fratellanza globale. Se desideri scoprire da vicino il mondo dei Metalheads visita questa mostra dove in più viene presentato l’omonimo libro “Metalheads: The Global Brotherhood”, edito da Gestalten, e che potrai trovare all’interno della mostra. Per maggiori informazioni visita la pagina web del Gestalten Space: http://www.gestalten.com/space
Trova appartamenti a Berlino e scopri la sua importante scena rock underground ed alternativa. Se sei un Metalhead questa città ti offre tanti concerti e negozi di dischi dove potrai trovare tutto quello che cerchi per la tua oscura collezione di Heavy Metal.

















