Vergine a 40 anni
Jul 23rd, 2010 di romeblogger
In un mondo invaso da migliaia di messaggi a sfondo sessuale, i giovani hanno sempre più fretta per iniziare con la vita sessuale. Essere vergini ed ammetterlo può provocare essere derisi. A diciott’anni essere vergine può essere qualcosa di dolce ed emozionante, essere vergine a trent’anni è vergognoso. La pressione del gruppo d’amici e l’immagine promossa dalla società e dai mezzi di comunicazione, ridicolizza coloro che ancora non si sono iniziati.

Sia medici sia gli psicologi ammettono che non c’è un’età ottimale per iniziare con la vita amorosa, ma è necessaria una maturità fisica ed emozionale.
Coloro che tardano a raggiungere questi due ingredienti, si sentono una specie rara e il fatto di non aver avuto relazioni sessuali è il grande fallimento della loro esistenza.
La società esige da noi il successo, non solo in ambito professionale, ma anche in campo intimo. Se fino ad adesso non hai avuto relazioni sessuali, significa anche sei una persona poco attraente, indesiderabile, molto probabilmente malato e con qualche trauma. Questa è l’immagine che hanno le persone vergini oltre i 20 anni. Basta uscire in strada per essere bombardati da migliaia di messaggi a sfondo sessuale. Tutti lo fanno, raccontano quello che fanno e como lo fanno. Tutti tranne tu.
Questa è la ragione per la quale le statistiche non possono parlare di un numero di vergini. La maggior parte delle persone non lo ammette, inventa una vita sessuale attiva perché teme il rifiuto e la denigrazione da parte degli altri. Secondo gli psicoterapeuti essere vergine non ha effetti fisici avversi, ma può influire negativamente sulla vita sociale dell’individuo.
Anche se può sembrarti un’utopia scegliere come iniziare la tua vita sessuale è una decisione che appartiene solo a te. Ricorda comunque che, andando oltre il marketing, la sessualità è uno dei lati più belli della vita.
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